Artist: Sam Mortellaro     Album: Robotic Delusions     Label: Auand     Code: AU3013

Robotic Delusions

  • Robotic Delusions

  • Sam Mortellaro

  • 25 July 2016

  • AU3013

  • 8031697301325

  • Jazzos, Auand

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  • Created on : 12 August 2016

  • Total songs : 10

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  • From: Auand

Press Release

La musica esistenziale di Sam Mortellaro
nelle riflessioni di Robotic Delusions

Lo scorrere del tempo e il significato della vita
al centro del nuovo lavoro in trio del pianista


Tre musicisti, dieci tracce, una sola voce narrante. Il nuovo lavoro di Sam Mortellaro è guidato da un’idea precisa che segue il cammino della vita di ogni essere umano: «È una voce che, nonostante possa imbattersi in narrazioni onirico-realistiche forse anche un po’ leopardiane, non fa mai trapelare la sconfitta, l’abbandono al proprio destino e la rassegnazione. A tratti, sensazioni eroiche, di gioia, di speranza e di luce in un buio pesto riemergeranno sempre». Un cammino positivo e determinato che in “Robotic Delusions”, il nuovo album in uscita per la Piano Series di Auand, si fa strada sinuoso attraverso il pianoforte del leader, con Angelo Minacapilli al basso e Francesco Alessi alla batteria.

È il tempo a diventare concetto fondamentale, non solo nelle infinite forme che assume, da ‘Vanitas’ a ‘Good For You’, ma soprattutto nella capacità dei componenti di abitarlo e renderlo fluido con il proprio interplay: «Credo che il tempo – spiega Mortellaro –, inteso come musica in atto, sia un flusso che scorre continuamente in divenire, mai iniziato né finito e che continui sempre a scorrere anche quando stiamo in silenzio. Bisognerebbe riuscire a cavalcarne l’onda senza inciamparvi, in questo modo riusciremmo a percepire ogni suo frammento. Ci renderemmo conto che il tempo è in realtà indefinito e che bisogna fluire semplicemente al suo interno, con disinvoltura».

In uno stile che sa mettere in discussione il passato seminando qua e là elementi contemporanei, sembra essere l’amalgama musicale del trio a generare l’allucinazione robotica del titolo: un morbido e acceso gioco di squadra che non può essere replicato da alcun algoritmo o macchinario. E anche in questo lavoro d’insieme si scorge una riflessione: la volontà di «incoraggiare l'umanità a continuare sempre fra gli alti e bassi, nel dolce-amaro dell'imperfezione e nella tenerezza dell'accontentarsi ma, soprattutto, nel proseguire sempre nonostante il mistero più grande di tutti i tempi ci rincorra da sempre. Mi riferisco al senso della vita, quello vero. La verità che non conosciamo e che nessuno può pretendere di dimostrare tramite prove oggettive. Perlomeno non ancora».

ENG

Sam Mortellaro’s existential music
in ‘Robotic Delusions’ reflexions

The passing of time and the meaning of life
in the Italian pianist’s new trio work

Three musicians, ten tracks, one narrative voice. Sam Mortellaro’s new work is led by a clear idea that follows a path every human being eventually crosses: «Each song represents a different story. Therefore, given ten songs it would be like having ten different books read by the same voice. Although that voice may run into dreamlike or realistic stories with some pessimism at times, the voice itself never promotes defeat, surrender, or resignation. Often, heroic feelings, joy, hope and radiant lights emerge from darkness.»

A positive and resolute road makes its way in “Robotic Delusions”, his new album out now on Auand Records Piano Series, through the Italian pianist, as well as through Angelo Minacapilli on bass and Francesco Alessi on drums.

The idea of time becomes central, not only in its endless combinations, as ‘Vanitas’ and ‘Good For You’ show, but also and most importantly in the band’s abilities to inhabit it and make it flow through interplay. In Mortellaro’s words: «I believe that time in music is a stream that constantly flows, which never started nor will it finish and always continues to flow even when we’re being silent. We must be able to tame its wave without tripping over it. This way we could perceive every single fragment of it, thus realizing that time is indefinite and that we simply flow with, in, and for it.

Adopting a style that questions the past, spreading contemporary elements here and there, it seems the music blend of the trio is able to generate the robotic hallucination the album title hints at: a smooth and vibrant team work that cannot be replicated by any algorithm or machine. And this approach unveils a reflection in its own terms: «Above all, mankind must find the strength to continue the journey even though the biggest mystery of all time has been chasing us forever: the meaning of life, and I mean the real one. The real truth that nobody knows and that no one can claim to prove through objective evidence. At least not yet.»

 

Track List

01 Complaining Triangles
02 Vanitas
03 B.B.Blues
04 Down's Syndrome
05 Good for You
06 In Vane
07 Fountain of Pain
08 Upside Down Blues
09 Consolazione
10 Re Encounter

Personnel

Sam Mortellaro piano
Angelo Minacapilli bass
Francesco Alessi drums

Recording Data

Produced by Sam Mortellaro
Executive Producer: Marco Valente
Recording: Caltagirone (CT) – Italy
Engineer: Sam Mortellaro
Cover Photo: Sam Mortellaro

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