Artist: FABRIZIO BAI     Album: ETRUSCOLOGY     Label: Dodicilune     Code: ED311

ETRUSCOLOGY

  • ETRUSCOLOGY

  • FABRIZIO BAI

  • 15 June 2013

  • ED311

  • 8033309693118

  • Dodicilune

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  • Created on : 13 June 2013

  • Total songs : 8

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  • From: Dodicilune

Press Release

È in distribuzione Etruscology, nuovo lavoro discografico di Fabrizio Bai, pubblicato da Dodicilune e distribuito da IRD. 

Il chitarrista, accompagnato da Massimo Guerri (sassofoni, clarinetto), Andrea Beninati (violoncello, percussioni) e Maurizio Costantini (contrabbasso) propone un omaggio a quella che fu la musica Etrusca, brani originali creati riferendosi alle regole derivate dalla ricerca effettuata presso diversi musei archeologici della Toscana e ad un approfondito studio della musica greca che influì moltissimo su quella etrusca. Nel brano "Etruscology" è stata rispettata la modalità dorica derivante dalla cultura greca. Nel brano "Ombre della sera", invece, sono state usate per il tema le note ricavate dai resti di un flauto etrusco. La tela e la cornice sulle quali sono state dipinte queste note sono però quelle del jazz e della musica mediterranea che danno un punto di vista moderno su note e regole antiche. L'organico degli strumenti, costituito da chitarra classica, sassofono, clarinetto, violoncello, contrabbasso e percussioni, è stato scelto come ipotetica evoluzione degli strumenti antichi, ma anche per fondere la sonorità della musica moderna con quella classica. Il risultato di questo lavoro è la voce introspettiva di un compositore e di un gruppo toscano, che vuole raccontare la sua terra attraverso una grammatica antica ma con un linguaggio moderno che si insinua sotto pelle come il profumo di un cipresso.

"Nascere in Toscana vuol dire respirare tutti i giorni gli odori ed i colori di una terra gremita di storia", sottolinea Fabrizio Bai. "Una storia che affonda le sue radici nell'antichità e di certo profondamente legata alla civiltà etrusca, che fu capostipite di una lunga contaminazione culturale dovuta alle varie dominazioni di popoli che nei secoli hanno solcato questa regione. Ogni buon toscano che si rispetti però, nonostante nel sangue abbia geni di vari popoli, si sente in genere visceralmente legato e fiero della sua prima discendenza e di conseguenza molto interessato a tutti i vari aspetti che la civiltà etrusca continua a tramandarci tramite i suoi resti. Purtroppo", prosegue il chitarrista e compositore, "non sono giunte fino a noi partiture o metodi che ci potessero far sentire le melodie e i ritmi uditi nel passato. Fortunatamente però ci sono giunte molte illustrazioni dipinte o scolpite di strumenti musicali dell'epoca e, in alcuni casi, sono stati trovati anche resti ben conservati di strumenti musicali. Ciò ha permesso di individuare quali note questi strumenti potessero suonare".

Fabrizio Bai inizia a suonare la chitarra a 11 anni. A 18 segue i seminari di G. Unterberger presso l'Accademia Musicale Lizard. Si laurea alla facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Siena, indirizzo musica e spettacolo. Nel 1996 si iscrive ai corsi di Siena Jazz. Nel 2001 frequenta i seminari estivi di Nuoro Jazz con T. Lama e B. Tommaso. Nel 2002 frequenta i corsi di armonia ed arrangiamento con S. Zenni e B. Tommaso. Insegnante di chitarra presso la scuola comunale di musica di Monteroni d'Arbia, di Sinalunga e presso l'Accademia d'Arte di Sinalunga. Nel 2006 entra a far parte del gruppo docenti della Peter Pan orchestra presso la fondazione Siena Jazz insieme a Marcello Faneschi, Ines Garbi, Martina Guideri. E dal 2009 passa alla direzione del progetto. Nel 2006 comincia la collaborazione con Giorgio Zorcù e Sara Donzelli realizzando musiche in scena per lo spettacolo teatrale "Il segreto di Shahraz". Nell'inverno 2001 comincia una collaborazione, tuttora attiva, con il museo per bambini di Siena, musicando i quadri di un'esposizione effettuata nei Magazzini del Sale del Palazzo Comunale Senese. Ha composto le musiche per il teatro Laboratorio Teatrale Senese L.U.T. e la colonna sonora per un film di Riccardo Bellucci. Oltre agli studi, all'insegnamento e alla composizione è sempre stato impegnato anche in un'intensa attività dal vivo con svariate formazioni spaziando tutti i generi musicali, dal rock al jazz, dal blues alla musica popolare. Ha suonato con la G.O.P.. diretta dal M° K. Lessman. Nel 2004 assieme ad E. Bocci (voce) e M. Campanini (testi) dà vita alla "Compagnia Musicale le Voci del Vicolo" band che propone materiale originale miscelando sonorità etniche e popolari al jazz e allo swing, proponendo il tutto sotto a una forma che si rifà al teatro-canzone Nel 2006 con G. De Michele alla voce, M. Chianucci al contrabbasso, e E. Pellegrini alla batteria fonda i "Whiskey & Gessato" quartetto di musica swing. Nel 2007 crea il progetto "Etruscology" creando musiche originali ispirate agli strumenti etruschi e avvalendosi della collaborazione di Mirco Mariottini al clarinetto, Maurizio Costatantini al contrabbasso Ronhi Behara al violoncello poi seguiti da Massimo Guerri al sax e Andrea Beninati al violoncello e percussioni. Nel 2008 inizia la collaborazione come chitarrista con Marcello Faneschi (storico arrangiatore della RCA e direttore d'orchestra di Domenico Modugno) nel progetto ‚"Penso che un sogno così" dedicato a Domenico Modugno. Dal 2005 fa parte del progetto Labirinto, diretto da Roberto Nannetti con il quale approfondisce lo studio della musica brasiliana. Dal 2007 studia con il chitarrista compositore Marco Pereira e dal 2008 studia e collabora con il compositore Guinga. Nel 2009 fonda il gruppo Latino F.E.R. con Emanuele Pellegrini e Raffaele Toninelli. Nel 2010 inizia la collaborazione con la cantante Anna Granata dedicando un progetto all'immigrazione. Dal 2008 fa parte anche del gruppo "Dixie Band Street Parade" diretto dal maestro Massimo Guerri. Fabrizio Bai ha collaborato inoltre con: Marcello Faneschi, Roberto Nannetti, Piero Bronzi, Rino Bruciaferri, Tristan Ohsinger, Gilson Silveira, Franco Fabbrini, Ettore Bonafè, Anna Granata, Francesco Petreni, Barbara Casini, Guinga, Brahima Dembelà, Mirco Mariottini, Roni Bheara, Emanuele Bocci, Cristiano Bocci, Giorgio Zorcù, Martina Guideri, Sara Donzelli, etc.

Track List

1 - Etruscology
2 - Choro Toscano
3 - Banchetti d'oriente
4 - Danzatori di pietra
5 - Après Midi
6 - Quello che resta
7 - Frammenti
8 - Ombre della sera

Personnel

Fabrizio Bai, chitarra
Massimo Guerri, sassofoni, clarinetto
Andrea Beninati, violoncello, percussioni
Maurizio Costantini, contrabbasso

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