Artist: Tan T'ien     Album: The Fourth Door     Label: Improvvisatore Involontario     Code: 31

The Fourth Door

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  • Created on : 20 January 2013

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  • From: Improvvisatore Involontario

Press Release

Tan T'Ien è un esperimento di trasposizione musicale delle dinamiche in cui si trova immerso l'Io durante la pratica della meditazione.
Il progetto è concepito come una sessione di pratica condivisa, in cui ognuno dei tre elementi in ogni brano prende il ruolo di uno dei tre strati della coscienza che si svelano durante il processo contemplazione. Qui è spiegato il concetto di struttura "a strati" della coscienza:
http://www.swamij.com/consciousness-cake.htm
I brani nel disco sono organizzati nell'ordine di un'immersione dagli strati più superficiali verso gli strati più profondi della percezione del Sé. Il percorso non è mai lineare e diretto, e la rinuncia all'illusione di quello che è ingannevolmente percepito come lo stato di "Veglia" passa attraverso la contemplazione della lotta fra la mente vigile, il pensiero cosciente e gli strati più profondi che provano ad emergere attraverso la concentrazione sul respiro o le forme di ripetizione circolare. Nella maggioranza degli episodi, uno dei tre strumenti (di volta in volta diverso) prende il ruolo di "elemento di disturbo" mentre gli altri due cercano di scavare più in profondità dialogando più strettamente sul materiale compositivo predeterminato. Esattamente come la contingenza della "realtà" materiale si frappone fra il Sé e la semplice contemplazione del momento presente.
Questa struttura viene a volte frantumata in favore di una disorganizzazione più liquida, per ritrovare però spesso una nuova organizzazione alla la fine richiamando i cicli e le strutture dell'inizio del brano. In alcuni casi si giunge alla disgregazione completa della concentrazione, "fallendo" nel tentativo, che riporta ad un ritorno agli strati più superficiali, come in "illusion of contingency" , o "unconscious material". In altri casi la sintesi è nella "vittoria" della rinuncia e della consapevolezza sull'ego cosciente, fuorviato dagli inganni della contingenza, come avviene in brani come "overcoming spite" o in "breath".
www.improvvisatoreinvolontario.com

Personnel

Luca Dell'Anna Pianoforte, Fender Rhodes
Ivo Barbieri Contrabbasso
Francesco Cusa alla batteria

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