Artist: Giovanni Cigui     Album: Rock     Label: Auand     Code: AU9095

Rock

  • Rock

  • Giovanni Cigui

  • 16 October 2020

  • AU9095

  • 8031697909521

  • Jazzos, Auand

  • No covers downloadable for Guests

No tracks downloadable for Guests

  • Total views : 346

  • Today views : 9

  • Created on : 01 October 2020

  • Total songs : 11

  • Total comments : 0

  • From: Auand

Press Release

“Rock” di Giovanni Cigui, un songbook
fra linee essenziali e omaggi ai propri eroi

Il sassofonista riunisce Nicolò Ricci (sax tenore), Mauro Cottone (contrabbasso) e Giacomo Camilletti (batteria)
nel suo primo album pubblicato da Auand Record
s
 
 
Essenziale e dalle linee cantabili, “Rock”, il nuovo disco del sassofonista Giovanni Cigui esce il 16 ottobre per Auand Records. Ad accompagnare il suo sax alto, una band composta da Nicolò Ricci al sax tenore, Mauro Cottone al contrabbasso e Giacomo Camilletti alla batteria, e la partecipazione della tromba di Alistair Payne in diverse tracce.

«Lo considero un po' un mio “songbook” – dice il leader – nel senso che ci sono melodie che ho avuto in testa per tanto tempo. E credo rappresenti accuratamente quello di cui mi nutrivo musicalmente fino a quel momento: gli ascolti, gli artisti e i suoni che mi hanno segnato». Dai rimandi a Nick Drake (“Things Now”) a quelli a Mingus (“The way you say I think you think”) e Lee Konitz (“Gio's friends”), lo spettro dei riferimenti è tanto ampio quanto è invece essenziale l’approccio con cui la band ha lavorato al disco. Con una buona dose di improvvisazione a bilanciare la scrittura di melodie semplici e dirette, e volutamente senza uno strumento armonico a cui appoggiarsi, i due sax «acquisiscono un maggior peso, forti di una responsabilità anche nella tessitura armonica dei brani – spiega Cigui – Per questo ho voluto Nicolò Ricci al tenore: è un solista formidabile, vulcanico, dall’estetica molto personale, ma allo stesso tempo ipersensibile, attento agli spazi e ai silenzi. Mauro Cottone mi è parso da subito avere un'estetica musicale perfetta per la mia musica. Tutto quello che fa è sempre legittimato da un’intenzione melodica, il che non è così scontato. Giacomo Camilletti ha uno swing raro, suona sempre con entusiasmo, prendendosi grandi rischi pur basandosi su schemi di accompagnamento tradizionali, il che riassume bene ciò che ho voluto fare nel disco».

Alla formazione base si aggiunge, in alcune tracce, il trombettista scozzese – ma di stanza ad Amsterdam – Alistair Payne: «Un musicista eclettico – lo definisce Cigui – estremamente flessibile e molto attivo nella scena mainstream, in quella contemporanea e di improvvisazione libera ad Amsterdam. È uno sperimentatore, come emerge negli assoli che fa nel disco: anche quando resta nel linguaggio della tradizione, credo si possa facilmente riconoscere la ricerca sonora, il che delinea la sua personalità artistica. Il suo suono si fonde perfettamente con i due sax, ed è stato un elemento di rilievo per sostenere l'armonia nei brani in cui partecipa».

Nello studio in Olanda, dove l'album è stato registrato (interamente su nastro) in due sessioni a distanza di qualche mese, la vera scintilla è scattata con “Hackney Fields”, dalla cui spontaneità ed efficacia è scaturita l’intenzione di portare avanti un progetto più strutturato. «Quel brano è un pezzo di poche battute, solo quattro, con una linea di basso fissa che si ripete, quasi mantrica. Pochi accordi e una melodia distesa, armonizzata dai due sax, che si sviluppa verso in un'improvvisazione collettiva dei due fiati, i quali progressivamente animano e accendono il brano di intensità. È stata un po’ l’impronta che abbiamo usato per tutti i brani: dare il giusto respiro ai temi e lasciare i dovuti spazi, ma con l'idea di creare in qualche modo un distillato, concentrando l'energia creativa e l'intensità in pochi minuti per pezzo».
 
 
EN
 
Giovanni Cigui’s “Rock” is a personal songbook
filled with tributes and essential lines

Italian sax player debuts on Auand Records with Nicolò Ricci (tenor sax), Mauro Cottone (double bass) and Giacomo Camilletti (drums)
 
 
Filled with essential and ready-to-sing lines, Italian sax player Giovanni Cigui’s debut album “Rock” will be out on October 16th for Auand Records. His band features  Nicolò Ricci on tenor sax, Mauro Cottone on double bass and Giacomo Camilletti on drums, plus trumpet player Alistair Payne on several tracks.

«I consider it as my personal songbook, – Cigui says – because it includes melodies I’ve been thinking about for a long time. I believe it accurately represents my music taste at that time: artists, tracks and sounds that influenced me.» Ranging from Nick Drake (“Things Now”) to Charles Mingus (“The way you say I think you think”) and Lee Konitz (“Gio's friends”), references and tributes abound. On the other hand, the general approach focuses on what is essential. With a great deal of improvisation balancing straightforward melodies, and with the intentional lack of a harmonic instrument, the two saxes «gain more relevance – the leader adds – and a new role in the harmonic fabric of each tune. This is why I wanted Nicolò Ricci on tenor sax: he’s a tremendous, passionate soloist, with a very personal style, and at the same time sensitive, respectful of spaces and silences. Mauro Cottone’s approach sounded immediately perfect for my music. Everything he does is always validated by a melodic intention, which is not so obvious. Giacomo Camilletti has a rare sense of swing, he always plays with plenty of zeal, taking risks while still using traditional comping patterns, which perfectly sums my idea for this album.»

In several tracks, the band is joined by Scottish-born, Amsterdam-based trumpet player Alistair Payne: «Such an eclectic musician – as Cigui defines him – extremely flexible and super active in the mainstream, contemporary and free scenes in Amsterdam. He’s an experimenter, as his solos show: even when he doesn’t get far from tradition, it’s easy to find his sense for research, which shapes his image as an artist. His sound perfectly blends with both saxes, strongly supporting the harmony.»

“Rock” was recorded (entirely on tape) through two studio sessions in The Netherlands. But the actual idea of turning a session into an album came only with the track “Hackney Fields”: a tune so spontaneous and effective that convinced everyone of the project potential. «It’s just a four-bar tune, with a steady bass line that repeats over and over like a mantra, plus a few chords and a relaxed melody, harmonized by both saxes. It develops into a collective impro: the saxes become more and more vibrant and fire up the entire track. We used the same approach in every track. We wanted to allow enough room for themes and lines, while also creating a sort of distillation, concentrating the creative energy in just a few minutes in each track.»
 

Track List

01 Rock
02 The way you say I think you think
03 The Cat and The Garlic
04 Hackney Fields
05 Ladro
06 To Alfred excerpt from Regards du Pre Take 3
07 Things now
08 Gios Friends
09 Introducing The Cat
10 Move to Ijburg
11 to Alfred excerpt from Regards du Pre

Personnel

Giovanni Cigui alto sax
Nicolo' Ricci
tenor sax
Mauro Cottone double bass
Giacomo Camilletti drums
special guest
Alistair Payne trumpet on #2,6,9,11

Recording Data

recorded at P. Stewart Audio - The Hague - The Netherlands
on October 1, 2018, March 19-20, 2019
by Pat Stewart - P Stewart Audio assisted
by Weronika Wrzosek & Lim Moon - Young
produced by Giovanni Cigui
executive producer Marco Valente
cover photo by Andrés Alafita

More Albums From Auand