Artist: Sergio Armaroli - Billy Lester     Album: MEETING FOR TWO     Label: Dodicilune     Code: ED435

MEETING FOR TWO

  • MEETING FOR TWO

  • Sergio Armaroli - Billy Lester

  • 02 March 2020

  • ED435

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  • Created on : 28 January 2020

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  • From: Dodicilune

Press Release

Prosegue la collaborazione tra Sergio Armaroli e l'etichetta salentina Dodicilune. Lunedì 2 marzo esce, infatti, distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store on line da Believe Digital, "Meeting for two" nel quale il compositore e vibrafonista torna a incontrare il pianista statunitense Billy Lester. Il disco propone nove brani originali, due di Armaroli ("Billy is with Me" e "Meeting for Two"), sei di Lester ("G minor Jazz", "Grasshoper's Holiday", "High Line", "Out Of Gs and As", "Peachfuzz Parade" e "Peterson L"), uno cofirmato ("Not Easy - to Love") e le cover di "Billie's Bounce" di Charlie Parker e "Darn That Dream" di Jimmy Van Heusen

Nato a Yonkers (New York), dove vive e insegna, Billy Lester è un improvvisatore senza restrizioni, istintivamente lirico, che crea composizioni originali sulle strutture armoniche dei classici americani. Lester come il suo mentore Sal Mosca, uno degli allievi più acclamati di Lennie Tristano, ha sviluppato la sua arte quasi in privato, un giovane prodigio che ha iniziato a suonare il piano all'età di quattro anni, per poi diplomarsi alla prestigiosa Manhattan School of Music. Affascinato dai grandi compositori e musicisti (Kern, Gershwin, Rodgers, Hart, Porter, Berlin, Mercer, Arlen, Powell, Tatum, Parker, Christian, Eldridge, Louis Armstrong e Lester Young) si avvicina giovanissimo al jazz. Dopo aver insegnato per decenni nella sua città natale, dedicando molto tempo alla sua famiglia, superati i cinquant’anni, con i figli cresciuti, ha sentito la voglia e la necessità di esibirsi in pubblico trovando la cosa sorprendentemente gratificante.

Sergio Armaroli è vibrafonista, percussionista, compositore, didatta e artista totale, la cui attività spazia in diversi campi artistici e musicali. Quello del jazz è forse  il più praticato: "Considero il jazz come attitudine propriamente sperimentale che ha assoluta necessità di essere raccontata". Ha studiato presso l'Accademia di Belle Arti di Brera e al Conservatorio G.Verdi di Milano. Si è perferzionato all'Accademia della Fondazione A.Toscanini di Parma e presso l'Accademia del Teatro Alla Scala di Milano conseguendo il titolo di professore d'orchestra. Ha frequentato inoltre l'Instituto Superior de Arte de L'Habana a Cuba. Ha suonato in diverse orchestre classiche, si è perfezionato sulla marimba e ha seguito corsi di batteria tenuti da Joey Baron, Han Bennink, Trilok Gurtu e Dom Um Romao. Ha al suo attivo diverse composizioni per il teatro e ha partecipato a diverse formazioni orchestrali italiane ed europee, nonché a una serie di registrazioni di musica classica e da camera. Nell'ambito del jazz si esibisce come vibrafonista e percussionista. È fondatore e leader del gruppo Axis Quartet composto da Nicola Stranieri alla batteria, Marcello Testa al contrabbasso e Claudio Guida al sax. Con lo stesso ha pubblicato nel 2010 Prayer and Request, un lavoro interessante, dove l'improvvisazione si sposa con le partiture scritte, gli interventi dei singoli agiscono in equilibrio con il gruppo, tesi alla ricerca di un equilibrio costante. La critica ha accolto molto bene il disco, così come, in una chiave diversa, Early Alchemy, un viaggio all'interno dell'espressività percussiva come atto primitivo della musica". Scheda a cura di Flavio Caprera (tratto dal Dizionario del jazz italiano Universale Economica Feltrinelli, Milano, 2014).

Con l’etichetta Dodicilune Armaroli ha pubblicato, tra gli altri, “Prayer and request” (2010) e “Vacancy in the Park” (2015) con Axis Quartet, “Early Alchemy” (2013) un solo di marimba, “Tecrit” (2014) con Riccardo Sinigaglia (santur elettrico, flauti barocchi ed elettronica), "Micro and More Exercises" con Giancarlo Schiaffini (2016), "Structuring the Silence" con Fritz Hauser (2017), “From The Alvin Curran Fakebook - The Biella Sessions” con il quartetto guidato da Alvin Curran, "To play Standard(s) Amnesia" con il suo quintetto e Billy Lester (2017), "Lux Ferrari Exercises d'Improvisation" con Giancarlo Schiaffini, Walter Prati e Francesca Gemmo, "Close (your) Eyes Open Your Mind" con Walter Prati, "Trigonos" con Andrea Centazzo e Giancarlo Schiaffini (2018), "TrioPlusTrio" con Giancarlo Schiaffini, Walter Prati, Roger Turner, Chris Biscoe e John Pope.

L’etichetta Dodicilune, fondata e guidata da Gabriele Rampino (direttore artistico) e Maurizio Bizzochetti (label manager) è attiva dal 1996 e dispone di un catalogo di oltre 250 produzioni di artisti italiani e stranieri. Distribuiti in Italia e all'estero da IRD in circa 400 punti vendita, i dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati su una cinquantina tra le maggiori piattaforme del mondo grazie a Believe Digital.

Track List

1 - Billie's Bounce
2 - Billy is with Me
3 - G minor Jazz
4 - Grasshoper's Holiday
5 - High Line
6 - Not Easy (to Love)
7 - Out Of Gs and As
8 - Peachfuzz Parade
9 - Darn That Dream
10 - Person L
11 - Meeting for Two

Compositions by Charlie Parker (1), Sergio Armaroli (2, 11),  Billy Lester (3, 4, 5, 7, 8, 10), Sergio Armaroli, Billy Lester (6), Jimmy Van Heusen (9)

Personnel

Sergio Armaroli - vibraphone
Billy Lester - piano

Recording Data

Produced by Sergio Armaroli and Dodicilune, Italy
Label manager Maurizio Bizzochetti (www.dodicilune.it)
Recorded 9 July 2019 at Il Pollaio, Ronco Biellese (Bi), Italy
Mixed and mastered September, October 2019 at Il Pollaio, Ronco Biellese (Bi), Italy
Sound engineer Piergiorgio Miotto
Cover painting by Sergio Armaroli
Contact: www.sergioarmaroli.com, www.billylestermusic.com

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