Artist: Roberto Spadoni & New Project Jazz Orchestra     Album: Travel Music     Label: AlfaMusic     Code: AFMCD191

Travel Music

  • Travel Music

  • Roberto Spadoni & New Project Jazz Orchestra

  • 21 October 2016

  • AFMCD191

  • 8032050016214

  • AlfaMusic

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  • Created on : 25 July 2016

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  • From: AlfaMusic

Press Release

Travel Music (L’Italia dal Finestrino)

Roberto Spadoni & New Project Jazz Orchestra

Video: https://www.youtube.com/watch?v=8SAdjxhs0ZQ
La “musica da viaggio” è una costante nella vita e nell’attività di molti musicisti.
Qualsiasi luogo, qualsiasi momento può essere quello giusto: un foglio, un
menù, il registratore vocale di un cellulare possono trasformarsi in partiture provvisorie, per appunti di una fugace intuizione del momento che, come i sogni, potrebbe svanire per sempre in pochi minuti. È importante fi ssarla in qualche modo,
per poter in seguito rifl ettere, elaborare, sviluppare, arrivare all’opera compiuta.
In questa nuova tappa della collaborazione con la New Project Jazz Orchestra,
il programma proposto è il frutto di quelle intuizioni, che si sono ampliate fino
a raggiungere la dimensione orchestrale. Si tratta di un repertorio concepito
e sviluppato interamente in viaggio: di molti frammenti è ancora viva dentro
di me l’immagine del luogo e del momento in cui si sono concretizzati. Senza
alcun intento descrittivo, sono piuttosto l’espressione di luoghi e tempi
interiori. La collaborazione con la New Project Jazz Orchestra ha fruttato in questi
ultimi anni la pubblicazione di tre CD dedicati rispettivamente a Gerry Mulligan, Thelonious Monk e Billy Strayhorn. Questo cammino compiuto insieme ha sviluppato tra noi un alto grado di confi denza e di intesa umana e musicale: ciò che ascoltate in questo album è dovuto anche alla paziente costruzione del sound e del fraseggio su cui abbiamo lavorato a lungo. In questo ideale itinerario abbiamo voluto coinvolgere tre grandi musicisti jazz italiani, tre ospiti preziosi e speciali, costantemente presenti in moltissimi progetti nel ricco panorama nazionale: Giovanni Falzone, Roberto Cipelli e Mauro Beggio. A loro mi lega, oltre alla collaborazione artistica, un affettuoso legame personale che si alimenta di musica e di momenti di vita trascorsi insieme: la portata del loro eccezionale contributo è facilmente apprezzabile già dal primo ascolto di questa opera.

Ce La Posso Fare, il brano di apertura - che ho avuto il piacere di condividere
con diversi organici orchestrali - è una sorta di gioioso training autogeno di
gruppo, un festoso mantra collettivo, una invocazione al dio del jazz. ll tema è
stato concepito a Trento, l’arrangiamento per orchestra si è sviluppato nel mio
studio mobile per eccellenza: il treno. I solisti sono: Giovanni Falzone (tromba) e
Fiorenzo Zeni (sax tenore).
Un brano che simboleggia bene la condizione del compositore-viaggiante è
naturalmente L’Italia dal Finestrino. È diviso in due episodi facilmente riconoscibili:
un lirico adagio iniziale - scritto a Perugia anni fa - interpretato magistralmente
da Giovanni Falzone e una seconda parte più mossa e metricamente articolata,
con il bell’assolo di Roberto Cipelli, composta recentemente tra Roma, Trento e
Siena in modo imprevedibile anche per me stesso.

Travel Music è per eccellenza un brano di “musica da viaggio”, su cui ho iniziato
a lavorare alcuni anni fa durante una serie di viaggi verso due affascinanti
città come Cosenza e Ferrara. È un fl usso di idee musicali sviluppate intorno al
numero tre e ai suoi multipli: tutti gli elementi gravitano costantemente intorno
all’intrigante numero magico, simbolo di asimmetria e perfezione. I solisti sono:
Giovanni Falzone (tromba), Luigi Grata (trombone), Glauco Benedetti (tuba),
Stefano Menato (clarinetto), Roberto Spadoni (chitarra) e Mauro Beggio (batteria).
La Vita, in Fondo, è un Rincorrere Emozioni da Ricordare è il brano che
viene temporalmente da più lontano. È ispirato e dedicato a uno dei più sensibili
poeti musicali della storia del jazz, Kenny Wheeler, con cui ebbi la fortuna di collaborare nell’agosto del 1992 durante il festival Rumori Mediterranei di Roccella
Jonica: fu lì infatti che mi ritrovai a co-dirigere con lui un ensemble “atipico” con
tanti ottimi musicisti italiani. Ispirato da questo incontro iniziai subito a lavorare su
una cellula di accordi con l’intento di scrivere qualcosa da potergli proporre per
una registrazione. Dopo un paio di mesi avevo in mano la partitura fi nita: conteneva
un unico esteso brano in continua trasformazione, organizzato in forma di
suite e diviso in due grandi pannelli collegati da un assolo di batteria, qui affi dato
alla sapienza e alla creatività di Mauro Beggio. Il sogno di registrarlo con Wheeler
non si è mai concretizzato, si avvera però fi nalmente quello di poterlo pubblicare.
I solisti sono: Roberto Cipelli (pianoforte), Fiorenzo Zeni (sax tenore), Mauro
Beggio (batteria), Roberto Spadoni (chitarra), Giovanni Falzone (tromba), Glauco
Benedetti (tuba) e Stefano Menato (sax alto).
Dolls è stato scritto di getto, in poche ore, in treno tra Verona e Roma nella primavera del 2015. È un gioco musicale, una mia personale trasfi gurazione di elementi di una delle canzoni più conosciute di Billy Strayhorn, Satin Doll. Lo spunto
è stato il progetto che con la New Project gli abbiamo dedicato in occasione del
centenario della sua nascita nel 2015. L’estesa sezione di assolo viene sviluppata a due voci in modo dialogante da Giovanni Falzone (tromba) e Stefano Menato
(sax alto); il secondo intervento è di Stefano Colpi (contrabbasso).
Il titolo La Pensione degli Artisti ha un ironico doppio senso, trattando di un utopico
avvenimento e di un luogo realmente esistente, una piccola pensione che si trova
nella parte più antica e forse metafi sica di Ferrara, nei vicoli del Ghetto Ebraico, dove in una notte di qualche anno fa è emerso dalle nebbie questo tema. Si tratta di un blues dal sapore hard bop forse ispirato dagli ascolti dell’opera di Horace Silver, uno dei maestri assoluti del jazz. I solisti sono: Roberto Cipelli (pianoforte), Luigi Grata (trombone), Fiorenzo Zeni (sax tenore), Giovanni Falzone (tromba) e Mauro Beggio (batteria).
Mi auguro che ogni ascoltatore, avvicinandosi a questa musica, possa cercare
e trovare immagini, suggestioni ed emozioni di un proprio viaggio reale e fi gurato,
concreto e interiore, una colonna sonora per “L’Italia dal Finestrino”.


Roberto Spadoni

Track List

Travel Music - Roberto Spadoni & New project Jazz Orchestra

1 Ce La Posso Fare 8.14
2 L’Italia dal Finestrino 10.54
3 Travel Music 11.45
4 La Vita, in Fondo, è un Rincorrere Emozioni da Ricordare 19.44
5 Dolls 6.09
6 La Pensione degli Artisti 8.05


Total Time 65.09


All Compositions & arrangements by Roberto Spadoni
Publishing: AlfaMusic Studio (Siae) 2,3,6

 

Personnel

Roberto Spadoni composer & conductor
Reeds
Stefano Menato alto sax & clarinet Giuliana Beberi alto sax Fiorenzo Zeni
tenor sax & soprano sax Renzo De Rossi tenor sax Giorgio Beberi baritone sax
Trumpet & Flugelhorn
Giovanni Falzone trumpet Paolo Trettel, Christian Stanchina, Alessio Tasin,
Emiliano Tamanini
trumpet & flugelhorn
Trombones & Tuba
Luigi Grata, Hannes Mock, Fabrizio Carlin trombones Glauco Benedetti tuba
Rhythm section
Roberto Spadoni guitar Roberto Cipelli piano, Stefano Colpi double bass
Mauro Beggio drums

Produced by: Roberto Spadoni & Associazione Culturale New Project for
AlfaMusic Label&Publishing
Production coordinator: Fabrizio Salvatore

Recording Data

Recording: Metro Rec Studio
(Riva del Garda - Trento)
Sound Engineer: Luca Merlini
Assistant: Marco Sirio Pivetti


Mix: Fledermaus Music & Art (Bolzano)
Sound engineer: Luca Merlini


Mastering: AlfaMusic Studio (Rome)
Sound engineer: Alessandro Guardia

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